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Giovane donna che pratica la meditazione

Inizia finalmente a praticare la meditazione

Iniziare a praticare la meditazione può sembrare difficile, ma è una cosa che siamo in grado di fare tutti. Se praticata con costanza può dare benefici al corpo e alla mente.

La meditazione è un regalo da fare a sé stessi. Pochi minuti che ci dedichiamo, che passiamo a contatto con il nostro io, concentrati sul lento flusso dei respiri.
Un rituale giornaliero per prenderci una pausa dalla vita frenetica di tutti i giorni.

Per vedere i primi risultati bisogna essere costanti, praticandola in maniera continuativa per molto tempo, senza aspettarsi troppo subito.
Ma da qualche parte bisogna iniziare.

Quindi? Cominciamo.

persona che medita immersa nella natura

Prima di iniziare

Partendo dalla definizione da dizionario, meditare significa: “Fermare a lungo e con intensa concentrazione spirituale la mente sopra un oggetto del pensiero, considerare profondamente un problema, un argomento allo scopo di intenderne l’essenza, indagarne la natura e trarne sviluppi, conseguenze.”

Si tratta quindi di una riflessione profonda sul presente, sul qui e ora, una pratica utile per sfuggire dalla routine, che spesso ci “intrappola”, senza che ce ne rendiamo conto.

Durante la pratica, ci si concentra sulla respirazione, sull’aria che entra ed esce dal nostro corpo.
La difficoltà sta nel mantenere la concentrazione per un tempo prolungato, evitando che pensieri, ansie e preoccupazioni si intrufolino nella nostra mente, distogliendo l’attenzione dal respiro. Quando succede, basta riportare l’attenzione sul respiro, lasciando andare i pensieri.

Ma quali sono gli effetti di una pratica costante?

Perché fa bene praticare la meditazione

Nonostante la mindfulness non sia una cura, praticarla quotidianamente può avere effetti positivi sulla mente, ma anche sul corpo.

Questo perché concentrandoci sul respiro, gli intervalli di inspirazione ed espirazione si allungano, rallentano, aumentando la quantità di ossigeno che circola nel sangue, facendoci sentire più rilassati.

Ecco perché la meditazione può aiutare a

  • Ridurre ansia, stress e i sintomi degli attacchi di panico.
  • Aumentare la concentrazione di materia grigia nel cervello, migliorando apprendimento, memoria e regolazione delle emozioni
  • Migliorare la concentrazione e la capacità di lavorare sotto stress
  • stimolare della creatività
  • aumentare sentimenti di compassione e diminuire delle preoccupazioni

Ti servono altre ragioni per iniziare a meditare?

donna con campana tibetana in mao pronta a praticare la meditazione

Hai 5 minuti?

È arrivato il momento di fare praticare la meditazione.
Ti bastano un paio di accorgimenti e il giusto mindset.
E non preoccuparti se ti distrai, le prime volte è normale
Si tende a pensare che la mindfulness sia difficilissima, gettando la spugna dopo il primo tentativo fallito.

Ma come per ogni cosa, servono costanza ed esercizio.
Saresti in grado di correre per 10Km filati senza prima allenarti?
Ma allo stesso tempo, da qualche parte bisogna pur cominciare.
Il principio è lo stesso.
Detto questo, cominciamo.

Spazio.

Trova un posto dove meditare: almeno per le prime volte, scegline uno tranquillo per evitare rumori fastidiosi e distrazioni.
Una volta trovato lo spazio per meditare, siediti per terra a gambe incrociate o su una sedia, in posizione eretta.

Tempo.

Se sei un principiante, 5 o 10 minuti basteranno.
metti un timer con un suono poco invasivo e fallo partire.

Corpo.

Trova una posizione comoda per te: a terra con le gambe incrociate, su una sedia con i piedi poggiati a terra, ma anche in ginocchio.
Scegli una posizione che sai di poter mantenere un per tutta la durata della pratica. Una volta trovata, abbassa lo sguardo o chiudi gli occhi.

Respiro.

Inizia a concentrarti sul percorso che il respiro compie, entrando e uscendo dal tuo corpo. Cerca di mantenere l’attenzione il più possibile sull’azione di respirare.
È normale, soprattutto le prime volte, che altri pensieri si intrufolino: se succede, riporta l’attenzione sul respiro, senza essere troppo severo con te stesso.
Continua per tutta la durata della pratica

Realtà.

Quando finisce il tempo, alza lo sguardo o apri gli occhi. Prenditi un momento per ambientarti, per notare le sensazioni del tuo corpo, le tue emozioni.

Complimenti, hai appena concluso la tua prima seduta di meditazione

Creare un’abitudine.

Se la prima pratica può essere semplice, forse la parte più difficile è renderla parte della nostra routine quotidiana.
Alla base di ogni abitudine, ci sono sempre le intenzioni: bisogna scegliere di prendere un momento ogni giorno per insegnare al nostro cervello a riconoscere la meditazione come una necessità.

Ecco come puoi rendere la meditazione un’abitudine:

Decidi un orario in cui meditare e cerca di mantenerlo ogni giorno.
Ricorda a te stesso di praticare la meditazione: imposta una sveglia o appiccica post-it dove non puoi ignorarli.
Poniti degli obiettivi raggiungibili: inizia con meditazioni brevi, aggiungendo minuti man mano che fai pratica.
Se la posizione del loto non fa per te, prova a stare seduto su una sedia o sdraiato. Trova il tuo equilibrio mente-corpo.
Tieni traccia dei tuoi progressi e festeggia quando raggiungi i traguardi: se ti poni come obiettivo quello di meditare ogni giorno per 1 settimana, premiati quando lo raggiungi.

Ricordati: non sei da solo, ci sono moltissimi percorsi di mindfulness guidati che possono aiutarti.
Se pensi che possa aiutarti, soprattutto all’inizio, qui trovi il nostro audio di meditazione guidata.
Abbiamo creato una playlist pensata per aiutarti a raggiungere un mood rilassato, puoi ascoltarla qui sotto.

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Buona pratica
L’Équipe di Phyllgood

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